Mappa dell'Indice di Esposizione Energetica per i comuni italiani
Scenari Civiqa | Maggio 2026 Civiqa Scenarios | May 2026

L'impatto dello shock energetico sui territori italiani The impact of the energy shock on Italy's territories

Chi pagherà il conto più salato? Who will foot the steepest bill?

Una lettura territoriale del rischio energia A territorial reading of energy risk

Prefazione Preface

Hormuz, 28 febbraio 2026 Hormuz, 28 February 2026

La chiusura dello Stretto di Hormuz ha innescato quella che l'Agenzia Internazionale dell'Energia ha definito la più grande perturbazione nella storia del mercato petrolifero globale. Il Brent — il prezzo del petrolio di riferimento nel mondo — è salito a 120 dollari al barile. Il gas europeo è aumentato del 40-50% rispetto ai livelli precedenti.

The closure of the Strait of Hormuz triggered what the International Energy Agency has called the largest disruption in the history of the global oil market. Brent — the world's benchmark oil price — climbed to 120 dollars a barrel. European gas rose by 40–50% above previous levels.

E adesso?

And now?

Non è la prima volta. Nel 2022, l'invasione russa dell'Ucraina aveva già prodotto uno shock analogo e l'Italia aveva pagato un conto tra i più pesanti in Europa. Episodi eccezionali stanno diventando strutturali.

This is not the first time. In 2022, Russia's invasion of Ukraine had already produced a similar shock, and Italy paid one of the heaviest prices in Europe. Exceptional events are becoming structural.

Eppure ogni volta che lo shock arriva, la risposta è la stessa: sorpresa, emergenza, gestione a posteriori. Come se non sapessimo già quali territori saranno colpiti più duramente, quali economie locali sono più fragili, dove il caro energia rischia di diventare crisi occupazionale.

And yet, every time a shock hits, the response is the same: surprise, emergency, after-the-fact management. As if we did not already know which territories will be hit hardest, which local economies are most fragile, where soaring energy costs risk turning into an employment crisis.

I dati per gestire in modo più consapevole una crisi energetica esistono. Sono dati pubblici — Istat, Eurostat, Banca d'Italia, OECD, TERNA — accessibili a chiunque, ma raramente organizzati in forma utile per chi governa. Lo abbiamo fatto in questo report, coerentemente con la vocazione di Civiqa, piattaforma a supporto della governance degli enti pubblici.

The data needed to manage an energy crisis more knowingly already exist. They are public data — Istat, Eurostat, Banca d'Italia, OECD, TERNA — accessible to anyone, but rarely organised in a form useful to those who govern. We have done exactly that in this report, in keeping with the mission of Civiqa, the platform supporting the governance of public bodies.

Ci siamo posti delle domande precise: quali territori sono strutturalmente più esposti allo shock energetico? Perché? In che modo un policy maker o un dirigente pubblico può affrontare gli specifici rischi energetici del proprio territorio?

We asked ourselves precise questions: which territories are structurally most exposed to the energy shock? Why? How can a policy maker or public official address the specific energy risks of their territory?

La risposta è una mappa utilizzabile da chi amministra un territorio, da chi programma investimenti, da chi intende fare domanda di fondi pubblici e da chi vuole presentarsi ai tavoli istituzionali con argomenti solidi.

The answer is a map that can be used by those who administer a territory, who plan investments, who intend to apply for public funding, and who want to come to the institutional table with solid arguments.

Buona lettura.

Enjoy the read.

Gianluca Calvosa — Presidente OpenEconomicsPresident, OpenEconomics

IN SINTESIIN BRIEF

6 cose che il report evidenzia 6 things the report highlights

01

La geografia industriale italiana è una prima fotografia del rischio energetico.

Italy's industrial geography is a first snapshot of energy risk.

Cemento, acciaio, chimica e ceramica mostrano valori di intensità energetica da 3 a 7 volte superiori a meccanica ed elettronica. La stessa specializzazione che ha generato benessere è oggi la principale fonte di vulnerabilità.

Cement, steel, chemicals and ceramics show energy-intensity values 3 to 7 times higher than mechanics and electronics. The very specialisation that generated prosperity is today the main source of vulnerability.

02

L'esposizione energetica non segue la mappa della ricchezza.

Energy exposure does not follow the map of wealth.

L'Emilia-Romagna guida. Sicilia e Puglia precedono la Lombardia: non per le fabbriche, ma per i grandi poli petrolchimici costieri. Due equazioni del rischio molto diverse, un risultato simile.

Emilia-Romagna leads. Sicily and Puglia rank ahead of Lombardy — not because of their factories, but because of their large coastal petrochemical hubs. Two very different risk equations, a similar result.

03

Il rischio energetico e il rischio occupazionale si sommano.

Energy risk and employment risk compound each other.

Nei territori dove alta esposizione e alta disoccupazione coincidono, uno shock sui costi dell'energia non produce solo una crisi industriale: può produrre una crisi sociale.

In territories where high exposure and high unemployment coincide, a shock to energy costs produces not just an industrial crisis but potentially a social one.

04

La classifica dei dieci territori più esposti sorprende.

The ranking of the ten most exposed territories is surprising.

Non sono i luoghi più noti per la loro industrializzazione. Ma quelli con uno speciale tessuto produttivo e demografico. È il valore dell'EEI: porta in superficie vulnerabilità che i dati aggregati non vedono.

They are not the places best known for their industrialisation, but those with a particular productive and demographic fabric. This is the value of the EEI: it surfaces vulnerabilities that aggregate data cannot see.

05

Le rinnovabili proteggono, ma a certe condizioni.

Renewables offer protection, but only under certain conditions.

La soglia di efficacia è alta e oggi la raggiungono solo Trentino, Basilicata e alcune zone della Calabria.

The effectiveness threshold is high, and today only Trentino, Basilicata and some parts of Calabria reach it.

06

Prevedere il rischio aiuta a governarlo.

Anticipating risk helps to govern it.

Chi governa può agire prima dello shock: pianificazione, presidio dei tavoli istituzionali, diversificazione delle filiere upstream, accelerazione della transizione verso le fonti rinnovabili.

Those who govern can act ahead of a shock: planning, holding a seat at the institutional table, diversifying upstream supply chains, accelerating the transition to renewables.

INTRODUZIONEINTRODUCTION

Shock energetico sui territori: sai quanto sei esposto? Energy shock on territories: do you know how exposed you are?

IL PROBLEMATHE PROBLEM

L'aumento del prezzo dell'energia non è uguale per tutti

A rise in energy prices does not affect everyone equally

Quando i prezzi dell'energia salgono, il costo non si distribuisce in modo uniforme. Lo paga Sassuolo, con le sue fornaci di ceramica. Lo paga Taranto, con la siderurgia. Non lo paga allo stesso modo chi produce software o offre servizi finanziari. Questa asimmetria è nota, ma raramente tradotta in uno strumento per valutare l'esposizione allo shock energetico territorio per territorio.

When energy prices rise, the cost is not distributed uniformly. Sassuolo pays it, with its ceramics kilns. Taranto pays it, with its steelworks. Those who produce software or offer financial services do not pay it in the same way. This asymmetry is well known, but rarely translated into a tool for assessing exposure to an energy shock, territory by territory.

LO STRUMENTOTHE TOOL

Un indice originale per leggere il rischio, territorio per territorio

An original index for reading risk, territory by territory

Per rispondere a queste domande, abbiamo costruito l'Indice di Esposizione Energetica (Energy Exposure Index, EEI): un indice originale, composito, che misura l'esposizione energetica a partire dai dati dei comuni italiani. L'EEI offre una lettura strutturale del rischio, costruita su informazioni che i dati pubblici già contengono ma che raramente vengono organizzate in modo utile ai processi decisionali.

To answer these questions, we built the Energy Exposure Index (EEI): an original, composite index that measures energy exposure starting from data on Italian municipalities. The EEI offers a structural reading of risk, built on information that public data already contain but which is rarely organised in a way that is useful for decision-making.

LE RISPOSTETHE ANSWERS

Dove sei nella mappa del rischio. E cosa puoi fare.

Where you stand on the risk map. And what you can do.

  • 01 Visualizzare le mappe del rischio energetico per le regioni, le province e i comuni View energy-risk maps for regions, provinces and municipalities
  • 02 Esplorare i profili di esposizione dei principali territori italiani Explore the exposure profiles of Italy's main territories
  • 03 Approfondire la relazione tra rischio energetico e struttura produttiva / mercato del lavoro Examine the relationship between energy risk and the productive structure / labour market

Conoscere la propria posizione nella mappa del rischio è la prima condizione per scegliere, ove possibile, con consapevolezza, le azioni migliori.

Knowing one's position on the risk map is the first condition for choosing, where possible, with awareness, the best course of action.

CAPITOLO 1CHAPTER 1

Il prezzo dell'energia non è uguale per tutti The price of energy is not the same for everyone

Un conto è leggere che la ceramica, l'acciaio, la carta, il vetro sono settori energivori su una tabella statistica; un altro è essere a capo di un territorio quando arriva uno shock energetico. L'Italia è un Paese di distretti. Questa concentrazione geografica della manifattura è la radice del benessere industriale italiano. Ma è anche la sua principale fragilità quando i prezzi dell'energia salgono.

It is one thing to read on a statistics table that ceramics, steel, paper and glass are energy-intensive sectors; it is quite another to be at the helm of a territory when an energy shock arrives. Italy is a country of industrial districts. This geographic concentration of manufacturing is the root of Italian industrial prosperity. But it is also its main weakness when energy prices rise.

Quando arriva il caro-energia, il conto non si distribuisce in modo uniforme sul territorio nazionale. Un territorio specializzato in produzioni ad alta intensità energetica è strutturalmente più esposto allo shock e segue una traiettoria precisa, dal rallentamento della produzione alla dichiarazione di stato di crisi, fino alle ricadute occupazionali. Gli impatti arrivano più tardi, e in modo più attenuato, dove i settori dominanti sono quelli a bassa intensità energetica, come i servizi finanziari, la produzione di software o il turismo.

When energy prices rise, the bill is not distributed uniformly across the national territory. A territory specialised in high energy-intensity production is structurally more exposed to the shock and follows a precise trajectory: from a slowdown in production to the declaration of a state of crisis, through to employment repercussions. The impact arrives later, and in a more attenuated form, where the dominant sectors are those with low energy intensity, such as financial services, software production, or tourism.

Come si può misurare l'esposizione al rischio energetico di un territorioHow can the energy-risk exposure of a territory be measured?

Per misurare in modo sistematico questo fenomeno su tutti i territori italiani, abbiamo costruito l'Indice di Esposizione Energetica (Energy Exposure Index, EEI): un indice composito calcolato per 7.890 comuni.

To systematically measure this phenomenon across all Italian territories, we built the Energy Exposure Index (EEI): a composite index calculated for 7,890 municipalities.

Come è costruito l'EEI

How the EEI is built

L'indice combina tre variabili, in una struttura moltiplicativa.

The index combines three variables in a multiplicative structure.

# VariabileVariable Cosa misuraWhat it measures
E1 Intensità energetica della struttura occupazionaleEnergy intensity of the employment structure Quanto i settori produttivi locali sono esposti ai costi energetici direttiHow exposed local productive sectors are to direct energy costs
E2 Esposizione upstreamUpstream exposure Quanto i settori locali dipendono da forniture energeticamente esposteHow dependent local sectors are on energy-exposed supplies
S Scala socialeSocial scale Il peso demografico del comune — quante persone vivono in quel territorio espostoThe demographic weight of the municipality — how many people live in that exposed territory

La struttura moltiplicativa non è un dettaglio tecnico: significa che l'indice misura l'esposizione congiunta. Ad esempio, un comune con alta intensità energetica ma pochi abitanti avrà un rischio sistemico inferiore rispetto a uno con struttura produttiva analoga e popolazione dieci volte maggiore.

The multiplicative structure is not a technical detail: it means the index measures joint exposure. For example, a municipality with high energy intensity but few inhabitants will have a lower systemic risk than one with a similar productive structure and a population ten times larger.

Un indice così costruito non misura la ricchezza o la fragilità di un territorio in senso assoluto, ma esprime un livello di rischio che si valuta nella sua interezza — produttiva, sistemica, sociale.

An index built this way does not measure the wealth or fragility of a territory in absolute terms, but expresses a level of risk assessed in its entirety — productive, systemic, social.

Metodologia completa in Appendice.

Full methodology in the Appendix.

Regioni resilienti e regioni vulnerabili Resilient regions and vulnerable regions

Partiamo da una prima sintesi, una fotografia della situazione delle regioni, che hanno un ruolo importante a fianco del governo centrale in materia di energia. L'esposizione energetica non segue la mappa della ricchezza. In cima non ci sono le regioni più fragili, né quelle più forti. Ci sono quelle che producono di più — o che dipendono di più da petrolio e gas.

Let us begin with a first overview — a snapshot of the regional situation, which plays an important role alongside central government in energy matters. Energy exposure does not follow the map of wealth. At the top are neither the most fragile regions nor the strongest. They are the ones that produce the most — or that depend the most on oil and gas.

TABELLA 1 | Esposizione complessiva media delle regioniTABLE 1 | Average overall exposure of the regions
RankRegioneRegionMacroareaMacro-areaEEI
1Emilia-RomagnaNord-EstNorth-East0,615
2VenetoNord-EstNorth-East0,561
3SiciliaIsoleIslands0,526
4ToscanaCentroCentre0,526
5UmbriaCentroCentre0,517
6PugliaSudSouth0,511
7MarcheCentroCentre0,488
8LombardiaNord-OvestNorth-West0,481
9CampaniaSudSouth0,468
10CalabriaSudSouth0,451
11Prov. Aut. Bolzano/BozenNord-EstNorth-East0,449
12Friuli-Venezia GiuliaNord-EstNorth-East0,429
13LazioCentroCentre0,417
14BasilicataSudSouth0,412
15SardegnaIsoleIslands0,401
16AbruzzoSudSouth0,365
17LiguriaNord-OvestNorth-West0,359
18Prov. Aut. TrentoNord-EstNorth-East0,356
19MoliseSudSouth0,349
20PiemonteNord-OvestNorth-West0,347
21Valle d'AostaNord-OvestNorth-West0,274

Elaborazione Civiqa/OpenEconomics su dati Istat, Eurostat. Anno di riferimento: 2022. Aggiornamento: maggio 2026.

Civiqa/OpenEconomics analysis based on Istat and Eurostat data. Reference year: 2022. Updated: May 2026.

Osservando i valori dell'EEI (Energy Exposure Index) le regioni più esposte al rischio da shock energetico sono quelle che producono di più o che dipendono maggiormente da petrolio e gas. Emilia-Romagna (0,615) e Veneto (0,561) guidano per densità manifatturiera: sono territori dove l'energia non è una voce di costo marginale, ma il presupposto fisico della produzione.

Looking at the EEI values, the regions most exposed to energy shock risk are those that produce the most or depend most heavily on oil and gas. Emilia-Romagna (0.615) and Veneto (0.561) lead on manufacturing density: they are territories where energy is not a marginal cost item but the physical prerequisite of production.

Sicilia (0,526) e Puglia (0,511) precedono la Lombardia (0,481) per la presenza di poli petrolchimici costieri, dove l'esposizione si concentra in pochi grandi impianti che pesano sull'intera economia provinciale.

Sicily (0.526) and Puglia (0.511) rank ahead of Lombardy (0.481) because of their coastal petrochemical hubs, where exposure is concentrated in a few large plants that weigh on the entire provincial economy.

Stesso rischio, origini opposte: due geometrie del rischio distinte.

Same risk, opposite origins: two distinct geometries of risk.

Questa vista è solo un punto di partenza: come vedremo nelle mappe successive, territori con punteggi EEI molto simili possono in realtà riflettere vulnerabilità profondamente diverse.

This view is only a starting point: as we shall see in the subsequent maps, territories with very similar EEI scores may in reality reflect profoundly different vulnerabilities.

CAPITOLO 2CHAPTER 2

Il rischio energetico: dove si concentra l'esposizione e perché Energy risk: where exposure concentrates and why

La tabella introdotta nel capitolo precedente racconta quanto è esposto un territorio al rischio energetico. Le prossime mappe raccontano perché. Due regioni possono avere lo stesso punteggio EEI per ragioni completamente diverse: le eventuali politiche di intervento cambiano di conseguenza.

The table introduced in the previous chapter tells us how exposed a territory is to energy risk. The next maps explain why. Two regions can have the same EEI score for completely different reasons: the resulting intervention policies change accordingly.

Regioni: un rischio a due geometrieRegions: a risk with two geometries

Il costo energetico legato a cosa si produce — esposizione diretta

The energy cost tied to what is produced — direct exposure

La prima mappa isola la componente E1: quanto i territori consumano energia direttamente nel ciclo produttivo. La mappa si scurisce soprattutto nei distretti manifatturieri del Nord-Est e del Centro — ceramica in Emilia, carta in Toscana e Lucca, vetro in Veneto, siderurgia a Brescia e Terni. Sono processi difficilmente elettrificabili nel breve periodo: ogni punto percentuale di aumento del prezzo dell'energia si trasmette direttamente sui margini.

The first map isolates the E1 component: how much territories consume energy directly in the production cycle. The map darkens above all in the manufacturing districts of the North-East and the Centre — ceramics in Emilia, paper in Tuscany and Lucca, glass in Veneto, steelmaking in Brescia and Terni. These are processes that are hard to electrify in the short term: every percentage-point rise in energy prices is passed directly to margins.

All'altro estremo le regioni a prevalenza terziaria o turistica: Piemonte, Liguria, le Province Autonome di Trento e Bolzano, Valle d'Aosta. La loro bassa esposizione riflette una struttura produttiva meno dipendente dall'energia o un più alto utilizzo di rinnovabili.

At the other extreme are the regions with a predominantly tertiary or tourist economy: Piemonte, Liguria, the Autonomous Provinces of Trento and Bolzano, Valle d'Aosta. Their low exposure reflects a productive structure less dependent on energy or with a higher uptake of renewables.

La vulnerabilità che non si vede: il fattore "upstream"

The vulnerability that is not visible: the "upstream" factor

La seconda mappa racconta qualcosa di più sottile. La componente E2 misura quanto i settori locali dipendono da fornitori esposti ai costi energetici — raffinerie, trasporti stradali, marittimi, aerei. Un territorio può essere poco energivoro nelle produzioni dirette e molto vulnerabile per via della catena di fornitura.

The second map tells a subtler story. The E2 component measures how much local sectors depend on suppliers exposed to energy costs — refineries, road, maritime and air transport. A territory can be low-energy in direct production and yet highly vulnerable through its supply chain.

Qui emerge la discontinuità più sorprendente.

This is where the most surprising discontinuity emerges.

Sicilia e Puglia precedono la Lombardia. Non è la fabbrica che brucia energia: è la filiera. Priolo, Augusta, Taranto, Brindisi sono poli petrolchimici costieri dove ogni variazione del prezzo del greggio si trasmette indirettamente.

Sicily and Puglia rank ahead of Lombardy. It is not the factory that burns energy: it is the supply chain. Priolo, Augusta, Taranto and Brindisi are coastal petrochemical hubs where every shift in crude-oil prices is passed on indirectly.

MAPPA 1 | Indice di intensità energetica diretta (E1)MAP 1 | Direct energy-intensity index (E1)

Colore più scuro = produzioni più energivore.

Darker colour = more energy-intensive production.

Elaborazione Civiqa/OpenEconomics | Fonti: Istat, Eurostat | Aggiornamento: maggio 2026

Civiqa/OpenEconomics analysis | Sources: Istat, Eurostat | Updated: May 2026

MAPPA 2 | Esposizione upstream (E2)MAP 2 | Upstream exposure index (E2)

Colore più scuro = maggiore dipendenza dalle filiere energetiche.

Darker colour = greater dependence on energy supply chains.

Civiqa/OpenEconomics, Istat, Eurostat. Maggio 2026.

Civiqa/OpenEconomics, Istat, Eurostat. May 2026.

Va detto con chiarezza: nessun territorio è immune dallo shock energetico. In tutte le regioni italiane esistono catene di fornitura che espongono le imprese locali alle oscillazioni dei prezzi dell'energia, a monte della produzione diretta. La differenza non è tra chi è esposto e chi non lo è, ma tra chi è esposto di più e, soprattutto, attraverso quali meccanismi.

Let us be clear: no territory is immune to the energy shock. In all Italian regions, supply chains expose local businesses to energy-price fluctuations, upstream of direct production. The difference is not between who is exposed and who is not, but between who is more exposed and, above all, through what mechanisms.

Alcuni settori e alcune filiere — in particolare quelle legate all'estrazione, alla raffinazione e alla logistica pesante — amplificano lo shock energetico in modo molto più diretto rispetto ad altri. È questo che la Mappa 2 rende visibile.

Some sectors and supply chains — in particular those linked to extraction, refining and heavy logistics — amplify the energy shock far more directly than others. This is what Map 2 makes visible.

Nord e sud hanno gli stessi voti, ma per ragioni opposte. Le due mappe lette insieme consegnano un'indicazione chiara: in Italia esistono almeno due geometrie del rischio energetico, separate da un confine che non è geografico ma produttivo.

North and south have the same scores, but for opposite reasons. The two maps read together yield a clear message: in Italy there are at least two geometries of energy risk, separated by a boundary that is not geographic but productive.

NORD-EST MANIFATTURIERO MANUFACTURING NORTH-EAST

Esposto perché produce molto e in settori energivori — alta E1, E2 contenuta. Il rischio viene dalla produzione diretta: comunità energetiche e efficienza sui processi.

Exposed because it produces a great deal and in energy-intensive sectors — high E1, contained E2. The risk comes from direct production: energy communities and process efficiency.

SUD INDUSTRIALE-PORTUALE INDUSTRIAL-PORT SOUTH

Esposto perché le sue filiere dipendono strutturalmente da petrolio e gas — E2 alta, E1 spesso più contenuta. Il rischio viene dalla catena: diversificazione e protezione occupazionale.

Exposed because its supply chains depend structurally on oil and gas — high E2, E1 often more contained. The risk comes from the supply chain: diversification and employment protection.

RISCHIO OCCUPAZIONALEEMPLOYMENT RISK

Esposizione energetica e mercato del lavoro: il paradosso del sottosviluppo Energy exposure and the labour market: the paradox of underdevelopment

C'è una lettura che il solo indice EEI non riesce a restituire: quando uno shock energetico colpisce un territorio, l'impatto dipende non solo da quanto è esposto, ma da quanto è capace di reagire. E la capacità di reazione si misura in gran parte dal mercato del lavoro locale.

There is a reading that the EEI index alone cannot provide: when an energy shock hits a territory, the impact depends not only on how exposed it is, but on how capable it is of reacting. The capacity to react is largely measured by the local labour market.

In larga parte del Mezzogiorno, la bassa esposizione energetica non riflette la presenza di un tessuto produttivo diversificato. Riflette l'assenza strutturale di sviluppo industriale. Il Nord-Est ha alta esposizione ma mercati del lavoro dinamici. Quando si ferma un impianto a Pomigliano d'Arco o a Brindisi, quel tessuto alternativo è raro.

In large parts of the South, low energy exposure does not reflect the presence of a diversified productive fabric. It reflects the structural absence of industrial development. The North-East has high exposure but dynamic labour markets. When a plant in Pomigliano d'Arco or Brindisi shuts down, that alternative fabric is rare.

GRAFICO 1 | Vulnerabilità energetica e occupazionale per macroareaCHART 1 | Energy vulnerability and employment vulnerability by macro-area

Elaborazione Civiqa/OpenEconomics su dati Istat, Eurostat. Aggiornamento: maggio 2026.

Civiqa/OpenEconomics analysis based on Istat and Eurostat data. Updated: May 2026.

La vera linea di faglia non corre tra territori esposti e territori protetti. Corre tra territori esposti con capacità di risposta e territori a bassa esposizione per mancanza di sviluppo. Per questi ultimi, uno shock energetico non è il problema principale: lo è la fragilità strutturale che lo precede.

The real fault line does not run between exposed territories and protected ones. It runs between exposed territories with the capacity to respond and territories with low exposure due to a lack of development. For the latter, an energy shock is not the main problem: the main problem is the structural fragility that precedes it.

Le rinnovabili proteggono — ma solo dove davvero presentiRenewables offer protection — but only where genuinely present

Cosa succede se andiamo a valutare l'uso delle energie rinnovabili? L'Indice di Esposizione Energetica può essere corretto al ribasso nei territori che dispongono di una quota di energia rinnovabile. Questo "scudo" non vale per tutti i territori; dipende dalla quota di energia rinnovabile di cui un territorio dispone.

What happens if we consider the use of renewable energy? The Energy Exposure Index can be adjusted downwards in territories that have a share of renewable energy. This "shield" does not apply to all territories; it depends on the share of renewable energy a territory has available.

GRAFICO 2 | Riduzione dell'EEI da contributo delle rinnovabiliCHART 2 | Reduction of the EEI from the contribution of renewables

Il grafico mostra l'energia per lavoratore utilizzata in ogni regione italiana. La barra blu indica l'energia per lavoratore aggiustata per la quota di rinnovabili, mentre la parte celeste indica la riduzione ottenuta grazie alla produzione locale di energia rinnovabile.

The chart shows energy per worker used in each Italian region. The blue bar shows energy per worker adjusted for the share of renewables, while the light-blue portion shows the reduction achieved through local renewable energy production.

Elaborazione Civiqa/OpenEconomics su dati Istat, Eurostat. Aggiornamento: maggio 2026.

Civiqa/OpenEconomics analysis based on Istat and Eurostat data. Updated: May 2026.

In altre parole, l'energia rinnovabile diminuisce l'esposizione energetica solo dove ha un'alta penetrazione. I suoi effetti seguono una curva a benefici marginali crescenti: ai livelli più bassi di quota rinnovabile sul mix provinciale l'impatto è limitato; offre una protezione molto più consistente nei contesti ad alta penetrazione.

In other words, renewable energy reduces energy exposure only where it has high penetration. Its effects follow a curve of increasing marginal benefits: at the lowest levels of renewable share in the provincial energy mix the impact is limited; it offers much more substantial protection in high-penetration contexts.

CAPITOLO 3CHAPTER 3

Province: tre Italie, tre rischi diversi Provinces: three Italys, three different risks

La mappa provinciale affina il quadro regionale, rivelando con maggiore precisione dove il rischio energetico si concentra e, soprattutto, dove si sovrappone ad altre fragilità strutturali.

The provincial map refines the regional picture, revealing more precisely where energy risk concentrates and, above all, where it overlaps with other structural fragilities.

AREA 1 - PIANURA PADANA ORIENTALE AREA 1 - EASTERN PO VALLEY

Modena, Reggio Emilia, Vicenza, Verona. Decenni di specializzazione manifatturiera distrettuale ad alta intensità energetica. Il rischio è reale, ma bilanciato da mercati del lavoro dinamici e da un tessuto imprenditoriale con capacità di adattamento.

Modena, Reggio Emilia, Vicenza, Verona. Decades of district-based manufacturing specialisation with high energy intensity. The risk is real, but balanced by dynamic labour markets and an entrepreneurial fabric with adaptive capacity.

AREA 2 - COSTA ADRIATICA CENTRO MERIDIONALE AREA 2 - CENTRAL-SOUTHERN ADRIATIC COAST

Brindisi, Taranto, Chieti, Andria. Petrolchimica, siderurgia, logistica portuale: l'esposizione è alta e la capacità di risposta istituzionale è strutturalmente più debole. Crotone e Reggio Calabria declinano lo stesso problema in due varianti: la prima con il polo chimico in dismissione, la seconda con disoccupazione strutturale sopra il 10%. In Sicilia, Messina e Agrigento completano il quadro: terza e quarta provincia per tasso di disoccupazione nel 2024.

Brindisi, Taranto, Chieti, Andria. Petrochemicals, steelmaking, port logistics: exposure is high and the capacity for institutional response is structurally weaker. Crotone and Reggio Calabria present the same problem in two variants: the first with a chemical plant being decommissioned, the second with structural unemployment above 10%. In Sicily, Messina and Agrigento complete the picture: third and fourth provinces by unemployment rate in 2024.

AREA 3 - I PORTI TIRRENICI AREA 3 - THE TYRRHENIAN PORTS

Livorno, La Spezia, Genova, Salerno. L'esposizione non dipende dall'intensità energetica diretta delle imprese locali, ma dalla vulnerabilità delle catene di fornitura: trasporti marittimi e raffinazione spingono in alto la componente upstream dell'indice.

Livorno, La Spezia, Genova, Salerno. Exposure does not depend on the direct energy intensity of local businesses, but on the vulnerability of supply chains: maritime transport and refining push the upstream component of the index upwards.

MAPPA 3 | Intensità energetica delle province italianeMAP 3 | Energy intensity of Italian provinces

Colore chiaro = valore più basso / Colore scuro = valore più alto dell'indice

Light colour = lower value / Dark colour = higher index value

Elaborazione Civiqa / OpenEconomics su dati Istat, Eurostat. Aggiornamento maggio 2026.

Civiqa / OpenEconomics analysis, Istat, Eurostat. Updated May 2026.

Questa mappa non fotografa la povertà né la ricchezza di un territorio. Fotografa il rischio sistemico. Le province del Centro-Nord con valori più bassi non sono quindi immuni agli shock: sono più resilienti, perché hanno strutture produttive più orientate al terziario e al turismo.

This map does not photograph the poverty or wealth of a territory. It photographs systemic risk. The provinces of the Centre-North with lower values are therefore not immune to shocks: they are more resilient, because they have productive structures more oriented towards the tertiary sector and tourism.

CAPITOLO 4CHAPTER 4

Comuni: una prospettiva ancora più puntuale Municipalities: an even more precise perspective

Lo strumento EEI consente di scendere ulteriormente, a livello comunale: un passaggio analitico rilevante. Su scala regionale o provinciale le medie nascondono concentrazioni estreme che su base locale possono emergere. Una provincia con esposizione media può contenere un comune monospecializzato con indice prossimo al massimo nazionale, e un comune a struttura terziaria con esposizione quasi nulla.

The EEI tool makes it possible to go further, down to the municipal level: an analytically relevant step. At the regional or provincial scale, averages hide extreme concentrations that can emerge at the local level. A province with average exposure may contain a mono-specialised municipality with an index close to the national maximum, and a municipality with a tertiary structure with near-zero exposure.

Il comune più esposto d'Italia non ha una raffineria. Ha un aeroporto.Italy's most exposed municipality does not have a refinery. It has an airport.

Il comune più esposto è Fiumicino a causa dell'aeroporto Leonardo da Vinci: logistica cargo e dipendenza totale dal carburante avio e dal gasolio. Non è il solo. Nei 10 comuni più vulnerabili d'Italia convivono aeroporti, hub logistici, raffinerie e poli automotive: profili di rischio diversi, ma tutti al limite critico dell'indice. San Donato Milanese è secondo per il peso del polo industriale. Pomigliano d'Arco è quarto, qui l'alta esposizione si sovrappone al tasso di disoccupazione più alto d'Italia per provincia. Questo è il valore dell'Indice di Esposizione Energetica: porta in superficie vulnerabilità che i dati aggregati non riescono a vedere.

The most exposed municipality is Fiumicino, on account of Leonardo da Vinci airport: cargo logistics and total dependence on aviation fuel and diesel. It is not alone. Among Italy's 10 most vulnerable municipalities, airports, logistics hubs, refineries and automotive clusters coexist: different risk profiles, but all at the critical limit of the index. San Donato Milanese ranks second because of its industrial hub. Pomigliano d'Arco is fourth — here high exposure overlaps with the highest provincial unemployment rate in Italy. This is the value of the Energy Exposure Index: it surfaces vulnerabilities that aggregate data cannot see.

Tabella 2 | Primi 10 comuni per indice di esposizione complessiva Table 2 | Top 10 municipalities by overall exposure index
#ComuneMunicipalityProvRegioneRegionPopolazionePopulationE1E2EEI
1FiumicinoRMLazio82.4810,940,920,96
2San Donato MilaneseMILombardia32.2210,990,910,96
3BrindisiBRPuglia82.2980,930,890,95
4Pomigliano d'ArcoNACampania39.8030,960,870,94
5AugustaSRSicilia34.7030,840,990,94
6Peschiera BorromeoMILombardia24.3930,930,930,94
7CollesalvettiLIToscana16.4100,940,990,94
8Castel San GiovanniPCEmilia-R.14.1390,980,970,94
9Somma LombardoVALombardia17.7940,970,920,94
10OrtonaCHAbruzzo22.0990,950,880,93

Elaborazione Civiqa/OpenEconomics su dati Istat, Eurostat. NOTA: sono inclusi solo i comuni con oltre 500 addetti. Aggiornamento: maggio 2026.

Civiqa/OpenEconomics analysis, Istat and Eurostat. NOTE: only municipalities with more than 500 employees are included. Updated: May 2026.

Quattro profili, quattro storie diverseFour profiles, four different stories

La classifica per punteggio è utile per identificare i comuni prioritari, ma non cattura la diversità dei profili di rischio. La matrice distingue chi è ad alto rischio diretto (alta E1) da chi è vulnerabile per via della filiera (alta E2). Questa segmentazione è interessante perché indirizza, dove possibile, verso interventi di mitigazione diversi.

The ranking by score is useful for identifying priority municipalities, but does not capture the diversity of risk profiles. The matrix distinguishes those at high direct risk (high E1) from those who are vulnerable through the supply chain (high E2). This segmentation is interesting because it points, where possible, towards different mitigation measures.

Mappa 4 | Matrice di esposizione energetica dei comuni (E1 × E2) Map 4 | Matrix of municipal energy exposure (E1 × E2)

Il quadrante blu (Alto E1 / Alto E2) identifica i comuni a più alta esposizione al rischio. Il quadrante verde (Basso E1 / Basso E2) accoglie i comuni più resilienti.

The blue quadrant (High E1 / High E2) identifies the municipalities with the highest risk exposure. The green quadrant (Low E1 / Low E2) groups the most resilient municipalities.

E2 — RISCHIO ENERGETICO INDIRETTO E2 — INDIRECT ENERGY RISK
BASSA E1 / ALTA E2 LOW E1 / HIGH E2

Vulnerabilità indiretta

Indirect vulnerability

Produzione locale poco energivora, ma dipendente da fornitori e filiere esposte. Il rischio arriva da lontano.

Low energy-intensity local production, but dependent on exposed suppliers and supply chains. The risk arrives from a distance.

Azione: diversificazione dei fornitori, accordi di fornitura a lungo termine

Action: supplier diversification, long-term supply agreements

  • Peschiera Borromeo
  • Castel San Giovanni
  • Somma Lombardo
  • Ortona
4 ALTA E1 / ALTA E2 4 HIGH E1 / HIGH E2

Doppia esposizione — massima priorità

Dual exposure — top priority

Lo shock colpisce simultaneamente produzione e filiera. Nessun margine di compensazione.

The shock hits production and supply chain simultaneously. No room for offset.

Azione: piano di emergenza occupazionale + tavoli di crisi preventivi

Action: employment emergency plan + preventive crisis tables

  • Augusta
  • Priolo Gargallo
  • Brindisi
  • Taranto
BASSA E1 / BASSA E2 LOW E1 / LOW E2

Struttura poco esposta

Structure with little exposure

Prevalenza di terziario, ICT, turismo. Bassa dipendenza dai cicli energetici industriali.

Predominantly services, ICT, tourism. Low dependence on industrial energy cycles.

Azione: monitoraggio preventivo, nessuna urgenza

Action: preventive monitoring, no immediate urgency

  • immediata
  • Comuni a prevalenza ICT
  • Distretti turistici
  • Servizi finanziari
  • ICT towns
  • Tourist districts
  • Financial services
ALTA E1 / BASSA E2 HIGH E1 / LOW E2

Manifattura energivora, catena corta

Energy-intensive manufacturing, short chain

Il rischio viene dalla produzione diretta. Processi termici difficilmente elettrificabili nel breve periodo.

The risk comes from direct production. Thermal processes hard to electrify in the short term.

Azione: comunità energetiche industriali, efficienza nei processi termici

Action: industrial energy communities, efficiency in thermal processes

  • Sassuolo (ceramica)Sassuolo (ceramics)
  • Lucca / Pistoia (carta)Lucca / Pistoia (paper)
  • Murano (vetro)Murano (glass)
  • Brescia (siderurgia)Brescia (steelmaking)
E1 — RISCHIO ENERGETICO DIRETTO E1 — DIRECT ENERGY RISK

Elaborazione Civiqa/OpenEconomics su dati Istat, Eurostat. Aggiornamento: maggio 2026.

Civiqa/OpenEconomics analysis based on Istat and Eurostat data. Updated: May 2026.

Come si posiziona il tuo territorio?

How does your territory rank?

Clicca sulle mappe per trovare il tuo comune, provincia o regione. Inoltre, sul sito Civiqa.it pubblicheremo ulteriori approfondimenti e varianti. Seguici.

Click on the maps to find your municipality, province or region. We will also be publishing further insights and variants on Civiqa.it. Follow us.

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Polo, cintura o periferia? Il rischio cambiaPole, belt or periphery? The risk changes

Il rischio dipende anche dal DNA dei territori. I 7.890 comuni italiani possono essere ulteriormente riclassificati in classi, a cui corrispondono profili di esposizione molto diversi.

Risk also depends on the DNA of territories. Italy's 7,890 municipalities can be further reclassified into classes, corresponding to very different exposure profiles.

Tabella 3 | Esposizione media per classe territoriale Table 3 | Average exposure by territorial class
ClasseClass Esposizione economicaEconomic exposure Esposizione totaleTotal exposure
PoloPole0,490,68
Polo intercomunaleIntercommunal pole0,440,61
CinturaBelt0,520,51
PerifericoPeripheral0,420,36
UltraperifericoUltra-peripheral0,370,30

Elaborazione Civiqa/OpenEconomics su dati Istat, Eurostat. Aggiornamento: maggio 2026.

Civiqa/OpenEconomics analysis, Istat and Eurostat. Updated: May 2026.

I poli urbani raggiungono l'esposizione totale più alta (0,681): nelle grandi città vivono e lavorano molte persone, e questo amplifica la portata sociale di qualsiasi shock energetico, anche quando la struttura produttiva in sé è relativamente poco esposta. Milano, Roma e Napoli non sono città di fonderie o raffinerie — ma uno shock che colpisce il trasporto pubblico, il riscaldamento o la logistica urbana si trasmette su milioni di persone contemporaneamente.

Urban poles reach the highest total exposure (0.681): large cities are home to and employ many people, and this amplifies the social reach of any energy shock, even when the productive structure itself is relatively unexposed. Milan, Rome and Naples are not cities of foundries or refineries — but a shock affecting public transport, heating or urban logistics is transmitted to millions of people simultaneously.

Qui il quadro si rovescia: sono 3.712 i comuni dove la componente economica prevale su quella demografica. Sono i comuni satellite dei poli industriali — le periferie produttive dell'Emilia, del Veneto, della Puglia: la manifattura occupa una quota alta della forza lavoro rispetto alla popolazione residente. La vulnerabilità è più concentrata, meno visibile nelle statistiche aggregate, ma altrettanto reale.

Here the picture is reversed: these are the 3,712 municipalities where the economic component prevails over the demographic one. They are the satellite municipalities of industrial poles — the productive peripheries of Emilia, Veneto, Puglia: manufacturing occupies a high share of the workforce relative to the resident population. Vulnerability is more concentrated, less visible in aggregate statistics, but just as real.

Si tratta della lettura più delicata. I valori bassi di entrambe le componenti non significano sicurezza, ma spesso isolamento. In questi comuni la bassa esposizione media convive con picchi locali estremi — un borgo con un unico impianto manifatturiero o una cava, dove la chiusura di un solo stabilimento equivale alla fine del mercato del lavoro locale.

This is the most delicate reading. Low values for both components do not mean safety, but often isolation. In these municipalities, low average exposure coexists with extreme local peaks — a village with a single manufacturing plant or quarry, where the closure of one facility is equivalent to the end of the local labour market.

I 176 poli urbani concentrano la portata sociale del rischio energetico. Le 3.712 cinture produttive lo nascondono nelle statistiche aggregate.

Italy's 176 urban poles concentrate the social reach of energy risk. The 3,712 productive belt municipalities hide it in aggregate statistics.

CAPITOLO 5CHAPTER 5

Distretti industriali: dove il rischio ha un nome Industrial districts: where the risk has a name

Scendere al livello del distretto arricchisce la lettura e orienta la natura degli interventi necessari.

Going down to the district level enriches the reading and shapes the nature of the measures needed.

GRAFICO 3 | Intensità energetica per settore (TJ/milione € di VA)CHART 3 | Energy intensity by sector (TJ / million € of value added)

Elaborazione Civiqa/OpenEconomics su dati Istat, Eurostat. Aggiornamento: maggio 2026.

Civiqa/OpenEconomics analysis based on Istat and Eurostat data. Updated: May 2026.

I DISTRETTI A DOPPIA ESPOSIZIONE DUAL-EXPOSURE DISTRICTS

Taranto e Brindisi ne sono l'esempio più netto: lo shock energetico si propaga simultaneamente sui costi di produzione diretti e sui costi delle materie prime, senza margini di compensazione. Porto Marghera resta tra le concentrazioni industriali più esposte del Nord-Est.

Taranto and Brindisi are the clearest example: the energy shock spreads simultaneously to direct production costs and to raw-material costs, with no room to offset. Porto Marghera remains among the most exposed industrial concentrations in the North-East.

LE AREE A RISCHIO EMERGENTE AREAS OF EMERGING RISK

Brescia e la Vallecamonica per le fonderie, i comuni calabresi specializzati in cemento e laterizi. Brescia è il più grande distretto siderurgico italiano a forno elettrico ad arco: tecnicamente meno esposto del ciclo integrale di Taranto, ma ugualmente vulnerabile alle oscillazioni del prezzo dell'energia elettrica.

Brescia and Valcamonica for their foundries, and the Calabrian municipalities specialised in cement and bricks. Brescia is Italy's largest EAF steel district: technically less exposed than Taranto's integrated cycle, but equally vulnerable to swings in the price of electricity.

LE ZONE AD ALTA INTENSITÀ ENERGETICA HIGH ENERGY-INTENSITY ZONES

Sassuolo (ceramica), Lucca e Pistoia (carta), Murano (vetro): dipendono dal gas per processi termici sopra i 1.000°C. Non elettrificabili nel breve periodo. Ogni aumento del prezzo del gas si trasmette direttamente sui margini, senza sostituzione tecnica nell'orizzonte 2026.

Sassuolo (ceramics), Lucca and Pistoia (paper), Murano (glass): they depend on gas for thermal processes above 1,000°C. Not electrifiable in the short term. Every increase in the price of gas passes straight through to margins, with no possibility of technical substitution within the 2026 horizon.

NOTA METODOLOGICAMETHODOLOGICAL NOTE

Come è costruito l'Energy Exposure Index How the Energy Exposure Index is built

L'EEI è un indice composito a struttura moltiplicativa che combina tre canali: intensità energetica diretta (E1), dipendenza upstream (E2) e peso demografico (S). Un comune risulta ad alta esposizione solo quando tutti e tre i canali convergono.

The EEI is a composite index with a multiplicative structure that combines three channels: direct energy intensity (E1), upstream dependence (E2) and demographic weight (S). A municipality is at high exposure only when all three channels converge.

EconomicExposure(c) = √(E1(c) · E2(c))
OverallExposure(c) = √(EconomicExp. (c) · S(c))

Tutti i fattori sono espressi come percentile rank (0–1) sulla distribuzione nazionale dei 7.890 comuni. La distribuzione grezza è fortemente asimmetrica (skewness ≈ 5,5): il percentile rank preserva l'ordinamento ed elimina la sensibilità ai valori estremi.

All factors are expressed as percentile ranks (0–1) on the national distribution of 7,890 municipalities. The raw distribution is strongly skewed (skewness ≈ 5.5): the percentile rank preserves the ordering and eliminates sensitivity to extreme values.

Media ponderata dell'intensità energetica settoriale, usando come pesi le quote occupazionali per sezione NACE:

Weighted average of sectoral energy intensity, using occupational shares by NACE section as weights:

E1raw(c) = Σs w(c,s) · EI(s)

EI(s) è l'intensità in toe per milione di euro di VA. Calcolato su 17 settori e 7.890 comuni, anno 2022.

EI(s) is the intensity in toe per million euros of VA. Calculated across 17 sectors and 7,890 municipalities, year 2022.

La quota rinnovabile provinciale attenua l'esposizione ai costi fossili prima del calcolo del percentile:

The provincial renewable share attenuates exposure to fossil costs before the percentile calculation:

E1adj(c) = E1raw(c) · (1 − 0,33 · R²)

Il termine R² produce un'attenuazione contenuta a quote basse e marcata solo ad alta penetrazione. Mediana E1 grezzo: 2,409 — aggiustato: 2,120 (Δ −0,289 toe/mln€ VA).

The R² term produces a modest attenuation at low shares and a marked one only at high penetration. Median raw E1: 2.409 — adjusted: 2.120 (Δ −0.289 toe/mln€ VA).

Misura l'esposizione indiretta ai settori energeticamente critici: raffinazione (C19), trasporto terrestre (H49), marittimo (H50), aereo (H51).

Measures indirect exposure to energy-critical sectors: refining (C19), road transport (H49), maritime (H50), air (H51).

upstream_exp.(c) = Σs w(c,s) ·
upstream_intensity(nuts3,s)

E2 è moderatamente correlato con E1 (Pearson: 0,74 grezzi; Spearman: 0,56 percentili): le due dimensioni sono distinte analiticamente e giustificano una rappresentazione separata.

E2 is moderately correlated with E1 (Pearson: 0.74 raw; Spearman: 0.56 percentiles): the two dimensions are analytically distinct and warrant a separate representation.

Percentile rank della popolazione comunale residente. Introduce la portata sociale del rischio: a parità di struttura produttiva, un comune più popoloso concentra più lavoratori e famiglie in un contesto vulnerabile.

Percentile rank of the resident municipal population. Introduces the social reach of risk: for the same productive structure, a more populous municipality concentrates more workers and families in a vulnerable context.

Valore (0–1)Value (0–1) InterpretazioneInterpretation
~0,50Mediana — esposizione nella normaMedian — exposure within the norm
~0,75Terzo quartile — sopra la mediaThird quartile — above average
~0,90Top 10% — esposizione altaTop 10% — high exposure
~0,96Top ~1% nazionale - esposizioneTop ~1% national - exposure
DatoData FonteSource
Occupazione comunale per settore NACEMunicipal employment by NACE sectorIstat (2022)
Intensità energetica settorialeSectoral energy intensityIstat (17 settori)Istat (17 sectors)
Tavole input-outputInput-output tablesEurostat / OpenEconomics
Quota rinnovabile provincialeProvincial renewable shareTERNA

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